FESTA DEI NONNI

ROMA 2-10-2016

OGGI E’ LA FESTA DEI NONNI AUGURI A TUTTE LE NONNE ED I NONNI D’ITALIA

E’ DOVEROSO PENSARE A QUANTO SIA PREZIOSA LA LORO PRESENZA PER LE NUOVE GENERAZIONI,LA LORO ESPERIENZA,I LORO RICORDI CHE CONTRIBUISCONO A FORMARE IL CARATTERE DEI LORO NIPOTI.
PENSIAMO ANCHE QUANTO SIANO INVECE POCO CONSIDERATI DAL GOVERNO ITALIANO CHE LI RELEGA SEMPRE COME PENSIONATI, AD UN ASPETTO DI PESO PER LA NAZIONE FONDAMENTALMENTE E’ QUESTO CHE SENTE CHI HA SUPERATO I SESSANTACINQUE ANNI DI ETA’ , UN FASTIDIO PER CHI GOVERNA PENSARE AD AGGIORNARE LE PENSIONI AL COSTO EFFETTIVO DELLA VITA, A TOGLIERE TASSE PESANTI ED INGIUSTE PER ALLEGGERIRE I PENSIERI SEMPRE PIU’ PESANTI DI CHI DEVE PENSARE A COME METTERE INSIEME IL PRANZO CON LA CENA,PAGARE LE BOLLETTE,PAGARE ALL’INFINITO, CON UNA TASSA SULLA CASA, UN BENE SPESSO DOVUTO A FATICHE E RINUNCE NEI COSIDDETTI MIGLIORI ANNI DELLA VITA PER COSTRUIRSI UN TETTO SICURO SULLA TESTA PER LA PROPRIA VECCHIAIA. PECCATO CHE NON SI PENSI A COLORO CHE HANNO VERSATO TANTI CONTRIBUTI E SI RITROVANO A VIVERE CON MENO DI MILLE EURO NETTI CHE CORRISPONDEREBBERO A CIRCA DUE MILIONI DELLE VECCHIE LIRE.
IL PROBLEMA E’ CHE IL POTERE D’ACQUISTO DELL’EURO NON CORRISPONDE A QUELLO CHE AVEVA LA LIRA, IN UNA SOCIETA’ CHE HA RADDOPPIATO TUTTI I COSTI DIMEZZANDO DI FATTO IL VALORE DI STIPENDI E PENSIONI PER AFFRONTARLI. NON SI PUO’ FAR FRONTE NELLO STESSO MODO A TUTTI GLI IMPEGNI FINANZIARI MANO MANO NEGLI ANNI AUMENTATI DI NUMERO E DI COSTO CHE INVECE FACEVANO VIVERE DIGNITOSAMENTE PRIMA DEL 2002,
CON 800 EURO NETTI DI UNA PENSIONE SI VIVE DA DISPERATI CON UN MILIONE E 600 MILA LIRE SI VIVEVA DA SIGNORI. ALCUNE TASSE DOVREBBERO ESSERE A TEMPO PER CHI SUPERA UNA CERTA ETA’ E NON HA COSI’ TANTI BENI IMMOBILI CHE GLI DIANO UN REDDITO DA MILIARDARIO!!!!
LA PAROLA EQUITA’ DOVREBBE ESSERE DAVVERO MESSA IN ATTO CONSIDERANDO CERTE SITUAZIONI. OGNI TANTO IL GOVERNO COME IN QUESTI GIORNI CERCA DI DARNE UNA PARVENZA MA QUESTE SONO INIZIATIVE CHE COMUNQUE DISCRIMINANO SEMPRE TRA CHI NE AVRA’ UN BENEFICIO E CHI INVECE A POCHI EURO DAL TETTO FINANZIARIO DEFINITO NON AVRA’ NIENTE E PARLIAMO SEMPRE DI QUELLO CHE UNA VOLTA ERA IL CETO MEDIO,DI CHI LAVORANDO HA VERSATO TUTTI I CONTRIBUTI E CHI INVECE NON NE HA VERSATO NEMMENO UNO. E’ GIUSTO DARE LA POSSIBILITA’ DI VIVERE MEGLIO A CHI LO STATO RICONOSCE 200/500 EURO DI PENSIONE SOCIALE AUMENTANDO IL REDDITO MA ALLORA ANDREBBE RICONOSCIUTA LA STESSA CIFRA ANCHE AGLI ALTRI,FINO AD UN TETTO DA DEFINIRE CHE SEGNI LA DIFFERENZA TRA CHI PUO’ ESSERE CONSIDERATO NON POVERO MA NEMMENO RICCO E DIA LA POSSIBILITA’ DI VITA DIGNITOSA E TRANQUILLA , COME TUTTI CERCANO DI AVERE,AI MILIONI DI PENSIONATI ITALIANI CHE SI DEFINISCONO NORMALI.
MA OGGI E’ LA FESTA DEI NONNI CHE ANCOR GIOVANI FANNO DI FATTO PER I DISABILI,I BAMBINI,GLI ANZIANI,UN SERVIZIO SOCIALE GRATUITO PER UNO STATO CHE NON ARRIVA A TUTELARE SERIAMENTE I PROPRI CITTADINI PIU’ DEBOLI,I NONNI CHE HANNO CONTRIBUITO A FAR ANDARE AVANTI IL PAESE OGNUNO CON IL PROPRIO LAVORO E VOLONTARIATO.

OGGI E’ LA FESTA DEI NONNI PER IRONIA SI POTREBBE PENSARE CHE CI FESTEGGIANO O …. CI FANNO LA FESTA !!!!

ADA NATALI

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